
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene nuovi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella filiera automotive, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al significativo miglioramento di quelli esistenti.
Il bando punta a favorire lo sviluppo di tecnologie avanzate per una mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, oltre a sostenere processi di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di Ricerca e Sviluppo.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 631,02 milioni di euro, di cui il 40% riservato ai progetti di R&S realizzati nelle regioni del Mezzogiorno.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda imprese di qualsiasi dimensione con sede in Italia, con almeno 2 bilanci approvati alla data di presentazione della domanda, che esercitano:
- attività industriali;
- attività artigiane di produzione di beni;
- attività ausiliarie e servizi all’industria ammessi dalla disciplina;
- attività di ricerca attraverso Centri di ricerca.
I progetti possono essere presentati singolarmente o congiuntamente.
Nei progetti congiunti possono partecipare come co-proponenti anche gli Organismi di ricerca, fino a un massimo di 5 soggetti complessivi, compreso il capofila.
Ciascun soggetto deve sostenere almeno:
- 10% dei costi complessivi nel caso di grande impresa;
- 5% dei costi complessivi negli altri casi, comprese PMI e Organismi di ricerca.
La collaborazione deve essere formalizzata attraverso un apposito contratto di collaborazione.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono finanziabili progetti che comprendono attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale riconducibili alle seguenti aree:
1. Nuovi veicoli e soluzioni di mobilità
Sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità, nonché di sistemi di alimentazione e propulsione finalizzati ad aumentare l’efficienza e ridurre le emissioni.
2. Componenti e tecnologie avanzate
Sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per una mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura.
3. Diversificazione e riconversione della filiera
Progetti di diversificazione e riconversione industriale delle imprese automotive verso tecnologie strategiche ad alta intensità di R&S, anche in settori a potenziale dual-use, purché caratterizzati da concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con la mobilità sostenibile.
Dimensione progetti: da 5 milioni di euro a 40 milioni di euro.
Durata progetti: da 18 a 36 mesi.
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dal decreto di concessione.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i costi strettamente funzionali alle attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale relativi a:
- Personale: tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario impiegato nelle attività di R&S. Sono escluse le risorse con mansioni esclusivamente amministrative, contabili e commerciali;
- Strumenti e attrezzature: strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione utilizzati per il progetto, per la quota corrispondente all’effettivo utilizzo nelle attività di R&S;
- Consulenze e servizi di ricerca: attività di ricerca e progettazione commissionate a soggetti terzi;
- Ricerca, brevetti e know-how: acquisizione o licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how necessari allo svolgimento del progetto;
- Spese generali e materiali: costi connessi allo svolgimento delle attività di Ricerca e Sviluppo, compresi i materiali utilizzati per la realizzazione di prototipi e prodotti pilota.
Le spese generali sono riconosciute in misura forfettaria pari al 20% degli altri costi di progetto.
Le spese devono essere riferite alle unità produttive nelle quali viene effettivamente realizzato il progetto di Ricerca e Sviluppo.
CONTRIBUTO
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa e, su richiesta, di finanziamento agevolato.
Contributo diretto alla spesa:
- fino al 50% dei costi ammissibili di Ricerca Industriale;
- fino al 25% dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale.
Le imprese possono inoltre richiedere un finanziamento agevolato fino al 20% dei costi ammissibili complessivi del progetto.
Il finanziamento agevolato è facoltativo e si aggiunge al contributo diretto, nel rispetto dell’intensità massima complessiva di aiuto prevista dalla normativa europea.
In caso di progetto congiunto caratterizzato da una collaborazione effettiva tra almeno un’impresa e uno o più Organismi di ricerca, il contributo diretto può essere maggiorato fino a:
- +10 punti percentuali per PMI e Organismi di ricerca;
- +5 punti percentuali per le grandi imprese.
Per beneficiare della maggiorazione, l’Organismo o gli Organismi di ricerca devono sostenere complessivamente almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto e avere il diritto di pubblicare i risultati della propria attività di ricerca.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La compilazione della domanda sarà disponibile a partire dall’11 novembre 2026.
Le domande potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del 25 novembre 2026.
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Le agevolazioni saranno erogate sulla base dello stato di avanzamento delle attività e delle spese effettivamente sostenute e rendicontate, mediante SAL e saldo finale.
È inoltre prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione, subordinata alla presentazione di apposita fideiussione o garanzia.
Scarica la scheda sintetica del bando
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni e per chiarimenti contattare:
Cecilia Sgarbi – Project Manager and Fundraising
cecilia.sgarbi@bi-rex.it
Business Development BI-REX
businessdevelopment@bi-rex.it
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