Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione oltre 950 milioni di euro attraverso due misure rivolte alle imprese del Mezzogiorno: Scoperta imprenditoriale II e Investimenti sostenibili 4.0.

I due interventi sostengono, con modalità differenti, progetti di ricerca e sviluppo e programmi di investimento innovativi, digitali e sostenibili realizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli sportelli per la presentazione delle domande apriranno rispettivamente il 6 e il 7 ottobre 2026.

SCOPERTA IMPRENDITORIALE II

La misura Scoperta imprenditoriale II sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi o migliorati prodotti, processi e servizi, attraverso l’impiego di tecnologie abilitanti e in coerenza con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni imprese di qualsiasi dimensione con un’unità operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia e almeno due bilanci approvati.

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti devono prevedere spese comprese tra 1 e 5 milioni di euro e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • strumenti e attrezzature;
  • ricerca contrattuale, consulenze e altri servizi utilizzati per l’attività di R&S;
  • acquisizione di know-how;
  • materiali;
  • realizzazione di prototipi e impianti pilota;
  • attività di test e validazione.

CONTRIBUTO

L’agevolazione comprende un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili, al quale si aggiunge un contributo diretto alla spesa pari al 40% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 30% per le grandi imprese.

Le PMI e le small mid-cap fino a 499 dipendenti possono presentare progetti anche singolarmente; in questo caso almeno il 10% dei costi deve essere sostenuto attraverso servizi esterni di ricerca e sviluppo affidati a soggetti indipendenti.

Sono inoltre ammessi progetti congiunti con un massimo di tre proponenti, con la partecipazione di almeno una PMI e una quota minima del 10% dei costi per ciascun partecipante. Gli Organismi di ricerca possono partecipare in qualità di co-proponenti.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 505,8 milioni di euro.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del 7 ottobre 2026, con procedura valutativa a sportello.

Scarica la scheda sintetica del bando

 

________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

SCOPERTA INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

Il secondo intervento mette a disposizione circa 447,6 milioni di euro per accompagnare le PMI del Mezzogiorno nella trasformazione tecnologica, digitale e sostenibile dei processi produttivi.

Il 25% delle risorse è riservato alle micro e piccole imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese con almeno due bilanci approvati che realizzano programmi di investimento in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia o Sardegna, nei settori manifatturieri e dei servizi alle imprese.

PROGETTI AMMISSIBILI

I programmi di investimento devono essere finalizzati a:

  1. realizzare una nuova unità produttiva;
  2. ampliare la capacità produttiva di un’unità esistente;
  3. diversificare la produzione;
  4. introdurre un cambiamento fondamentale del processo produttivo.

Le spese riconducibili alle tecnologie 4.0 devono essere preponderanti rispetto al totale del programma.

I progetti devono prevedere spese comprese tra 750.000 euro e 5 milioni di euro, comunque non superiori al 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato, e devono essere conclusi entro 18 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie, nel limite previsto dalla misura;
  • software e licenze collegati agli investimenti;
  • certificazioni ambientali;
  • specifiche consulenze specialistiche.

Per i progetti finalizzati all’efficientamento energetico è ammissibile anche la diagnosi energetica.

CONTRIBUTO

Le agevolazioni coprono complessivamente il 75% delle spese ammissibili e sono composte da:

  • 35% di contributo a fondo perduto;
  • 40% di finanziamento agevolato a tasso zero, con durata massima di 7 anni.

Il restante 25% dell’investimento deve essere coperto attraverso risorse proprie o finanziamenti esterni privi di sostegno pubblico.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a circa 447,6 milioni di euro, con il 25% delle risorse riservato alle micro e piccole imprese.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dal 6 ottobre 2026.

Scarica la scheda sintetica del bando

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni e per chiarimenti contattare:

Cecilia Sgarbi – Project Manager and Fundraising

cecilia.sgarbi@bi-rex.it

Business Development BI-REX
businessdevelopment@bi-rex.it

info@bi-rex.it