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Transizione 4.0 e nuovo credito d’imposta: come supportare l’innovazione delle aziende?

Con il nuovo decreto attuativo del MISE, volto a sostenere l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione del nostro tessuto produttivo, le aziende possono usufruire di una serie di misure favorevoli e di incentivi in ottica 4.0. Bi-Rex è in grado di assistere le imprese in questo percorso!

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Il decreto attuativo del MISE

ll Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il suo definitivo via libera al decreto attuativo del Piano Transizione 4.0, che sostituisce il vecchio Piano Industria 4.0 liberando risorse pari a circa 7 miliardi di Euro a supporto delle aziende che vogliono fare dell’innovazione un punto cardine delle loro attività e che intendono effettuare investimenti green.

Si tratta di una misura di politica industriale molto importante da parte del Governo, volta a sostenere i processi di transizione digitale delle imprese, accrescere le competenze aziendali, favorire l’adozione delle tecnologie abilitanti 4.0 in un orizzonte temporale pluriennale, valorizzare il tessuto produttivo del made in Italy, aumentandone la competitività, e infine sostenere la ripresa della nostra economia alle prese con il post lockdown.

Il MISE intende favorire tali processi attraverso la nuova misura del credito d’imposta, che sostituisce il super ammortamento e che può essere utilizzato per:

  • Investimenti in beni strumentali;
  • Attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica (all’interno dell’articolo 5, il decreto fissa e chiarisce tutti gli obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica che danno il riconoscimento al credito d’imposta);
  • Attività di formazione 4.0.

Facendo riferimento al secondo punto e alle attività di innovazione tecnologica “finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati”, l’agevolazione che si applica è:

  • pari al 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di Euro;
  • pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di Euro in caso di attività specifiche finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di innovazione digitale 4.0 o di transizione ecologica.

L’agevolazione, rivolta a tutte le imprese residenti in Italia, si applica per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 Dicembre 2019.

Per fornire un quadro dettagliato è possibile fare riferimento ai seguenti documenti:

 

Il supporto di Bi-Rex per le attività 4.0

Ma quali sono gli interventi e le attività da considerarsi 4.0 che sono stati inseriti nel decreto?

Con l’obiettivo di supportare le imprese ad usufruire di questo importante strumento, abbiamo realizzato una mappatura dettagliata di tutte quelle che sono le tecnologie abilitanti 4.0 che possiamo fornire alle aziende e che rientrano nelle attività di innovazione tecnologica e negli obiettivi digitali 4.0.

La mappatura Bi-Rex fornisce una breve spiegazione di ogni singola tecnologia e dei relativi servizi di consulenza e formazione disponibili presso la nostra sede, che accompagnano l’azienda nell’adozione delle tecnologie I4.0, in coerenza con gli obiettivi digitali fissati dal decreto attuativo.

Auspichiamo che tale iniziativa possa essere uno strumento utile e concreto per supportare la ripartenza economica del tessuto industriale italiano in questa fase così delicata.

Per maggiori informazioni potete contattarci all’indirizzo: info@bi-rex.it.