La capacità di elaborare grandi volumi di dati in tempi rapidi è diventata un fattore decisivo per la competitività industriale. L’High Performance Computing consente, infatti, alle imprese di accelerare processi di innovazione, abilitando l’utilizzo di tecnologie come Intelligenza Artificiale, Digital Twin e simulazioni avanzate su scala industriale.
In questo scenario nasce IPAZIA, il nuovo centro HPC di BI-REX: un’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni integrata nella Linea Pilota, progettata con l’obiettivo di supportare casi d’uso industriali concreti ad alto impatto.
Nell’articolo che segue approfondiremo finalità, applicazioni e benefici per le PMI, focalizzandoci sul ruolo di BI-REX all’interno del progetto.
Cos’è il progetto IPAZIA?
Il progetto IPAZIA è il nuovo centro di HPC BI-REX, un’infrastruttura di supercalcolo integrata nella Linea Pilota del Competence Center, pensata per rendere la capacità computazionale avanzata realmente accessibile a imprese di ogni dimensione, dalle grandi aziende alle PMI.
Si tratta di un ambiente di calcolo ad alte prestazioni, inserito in una vera e propria smart factory digitalizzata, dove produzione e capacità di analisi dei dati convivono in modo nativo.
L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese un’infrastruttura HPC per applicazioni di AI, simulazione e gestione di Big Data in un contesto controllato, sicuro e conforme ai più alti standard di Cybersecurity. Tutti i dati elaborati all’interno di IPAZIA restano residenti in Italia, garantendo piena sovranità e tutela delle informazioni industriali.
Elemento distintivo del progetto IPAZIA è l’approccio test before invest, che consente alle imprese di sviluppare progetti pilota e Proof of Concept prima di investire in infrastrutture dedicate. Attraverso simulazioni avanzate, Digital Twin e training di algoritmi di Intelligenza Artificiale, le aziende possono sperimentare l’uso del supercalcolo su casi d’uso concreti, supportate da Big Data e competenze specialistiche.
Accanto alla componente tecnologica, IPAZIA integra un forte presidio di competenze: percorsi formativi sull’HPC, attività di accompagnamento e moduli dedicati all’interno del Master Teknè 5.0, con l’obiettivo di aiutare le imprese a comprendere e adottare in modo consapevole il supercalcolo nei propri processi.
Il modello è inoltre basato su una logica pay-per-use, che garantisce scalabilità e prevedibilità dei costi: le imprese pagano esclusivamente le risorse di calcolo effettivamente utilizzate. In questo modo IPAZIA si configura come un ponte operativo verso le grandi infrastrutture europee di supercalcolo, come quelle del Tecnopolo di Bologna, consentendo alle aziende di sperimentare prima di scalare su sistemi più complessi e strutturati.
L’infrastruttura HPC di BI-REX per il settore industriale
L’infrastruttura di IPAZIA è organizzata secondo un’architettura che separa le funzioni di accesso da quelle di calcolo, garantendo elevati standard di sicurezza, stabilità operativa e performance computazionali. I dati restano residenti in Italia all’interno di ambienti controllati, con un approccio orientato alla sicurezza e alla governance del dato: elementi sempre più strategici per le aziende che sviluppano modelli AI o gestiscono informazioni industriali sensibili. Dal punto di vista tecnologico, HPC IPAZIA mette a disposizione:
- elevato numero di core scalabili su più nodi computazionali;
- GPU NVIDIA L40, H100 e H200 dedicate a workload AI e HPC;
- storage condiviso ad alte prestazioni accessibile da tutti i nodi;
- workload manager avanzato per la gestione intelligente delle risorse;
- costi prevedibili e trasparenti secondo policy fair use.
I compute nodes (nodi di calcolo) comprendono sia nodi CPU ad alte prestazioni sia nodi GPU progettati per differenti scenari applicativi. Le GPU NVIDIA L40 sono ottimizzate per inferenza AI, computer vision e workload grafici; le NVIDIA H100 supportano l’addestramento avanzato di modelli Deep Learning; mentre le NVIDIA H200 sono dedicate ad addestramento LLM, calcolo distribuito ed elaborazione di dataset di grandi dimensioni.
Casi d’uso industriali di IPAZIA
L’infrastruttura HPC di BI-REX è progettata per supportare applicazioni industriali caratterizzate da elevata complessità computazionale e grandi volumi di dati.
Tra i principali casi d’uso rientra la Manutenzione Predittiva, dove il supercalcolo consente di analizzare su larga scala serie storiche IoT e dati provenienti da sensori industriali per prevedere anomalie e guasti attraverso modelli avanzati di Machine Learning.
Un secondo ambito strategico riguarda i Digital Twin industriali, utilizzati per sviluppare gemelli digitali di impianti e processi produttivi. Grazie alle capacità HPC, le aziende possono eseguire simulazioni in tempo reale, ottimizzare configurazioni produttive e testare scenari complessi prima dell’implementazione fisica.
IPAZIA supporta inoltre applicazioni di Computational Fluid Dynamics (CFD), fondamentali per la simulazione numerica ad alta fedeltà di flussi aerodinamici e fluidodinamici. Questi workload richiedono elevate capacità di calcolo parallelo e trovano applicazione in ambiti come manifattura avanzata, energia, automotive e progettazione industriale.
Tra i casi d’uso più rilevanti rientrano anche le applicazioni di Computer Vision, utilizzate per controllo qualità automatico, object detection, recognition e analisi avanzata di immagini e video industriali. In questi contesti, le GPU ad alte prestazioni consentono di gestire modelli AI particolarmente intensivi dal punto di vista computazionale.
L’infrastruttura abilita inoltre il training, il fine-tuning e l’inferenza di Large Language Models (LLM) e modelli di AI generativa su dati aziendali proprietari. Le imprese possono utilizzare modelli open weights come base per sviluppare applicazioni AI personalizzate, oppure realizzare Small Language Models (SLM) verticali addestrati su domini specifici, come documentazione tecnica, manualistica, procedure operative o knowledge base industriali. Questo approccio consente di creare assistenti AI specializzati per manutenzione, supporto agli operatori, analisi documentale e gestione della conoscenza aziendale, mantenendo al tempo stesso controllo, sicurezza e governance dei dati all’interno dell’ecosistema BI-REX.
Infine, IPAZIA può supportare workload avanzati per previsioni meteorologiche, simulazioni scientifiche e analisi massive di dataset complessi, confermando il ruolo dell’HPC come tecnologia abilitante per l’innovazione industriale data-driven.
I vantaggi di IPAZIA per le PMI
Uno dei principali obiettivi di IPAZIA è rendere il supercalcolo accessibile anche alle PMI, superando le barriere economiche, tecnologiche e operative che spesso limitano l’adozione di infrastrutture HPC nelle imprese. Attraverso un modello flessibile, scalabile e pay-per-use, le aziende possono accedere a elevate capacità di calcolo senza sostenere investimenti iniziali in hardware proprietario, mantenendo al tempo stesso prevedibilità dei costi e controllo del budget. A differenza dei grandi cloud provider internazionali, il servizio include storage e traffico dati, riducendo il rischio di costi nascosti e semplificando la pianificazione economica dei progetti.
L’accesso a risorse di calcolo parallelo consente inoltre di accelerare significativamente attività di simulazione, testing e sviluppo. Le imprese possono validare prodotti, processi e algoritmi attraverso simulazioni avanzate prima della realizzazione fisica dei prototipi, riducendo tempi di sviluppo, costi di sperimentazione e time to market. Questo approccio permette di iterare rapidamente scenari progettuali complessi e introdurre innovazione in modo più veloce e sostenibile.
Un secondo vantaggio strategico riguarda l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e dei Large Language Models in ambienti controllati. Molte aziende necessitano di sviluppare modelli AI personalizzati sui propri dati industriali, ma non dispongono internamente delle risorse computazionali necessarie o preferiscono evitare il trasferimento di informazioni sensibili verso provider extra-UE. Con IPAZIA, i dati restano residenti in Italia all’interno del perimetro infrastrutturale BI-REX, facilitando governance, audit e compliance normativa e riducendo la complessità legata ai trasferimenti internazionali dei dati.
L’infrastruttura integra, inoltre, meccanismi avanzati di sicurezza e controllo, con segmentazione per utenti e progetti, accessi governati tramite credenziali personali, logging centralizzato e monitoraggio continuo delle attività. Il sistema adotta policy di gestione controllata delle risorse computazionali attraverso scheduler e quote dedicate, garantendo maggiore stabilità operativa, prevenzione degli abusi e tracciabilità dei workload AI. Un approccio coerente con le pratiche richieste dai framework europei di Cybersecurity.
Dal punto di vista operativo, IPAZIA riduce anche il rischio di vendor lock-in. L’utilizzo di standard aperti permette, infatti, alle imprese di sviluppare applicazioni e workflow facilmente portabili su altre infrastrutture HPC o su sistemi proprietari aziendali, preservando flessibilità tecnologica e continuità degli investimenti nel tempo.
Il ruolo di BI-REX e dell’ecosistema nazionale
Il Progetto IPAZIA si inserisce all’interno di un ecosistema nazionale del supercalcolo sempre più strategico per la competitività industriale e il trasferimento tecnologico. In questo contesto, BI-REX rafforza il proprio ruolo di hub per l’innovazione digitale, mettendo a disposizione delle imprese competenze, infrastrutture e servizi avanzati per sperimentare applicazioni di AI, simulazione numerica e Big Data in un ambiente controllato, sicuro e orientato ai casi d’uso industriali concreti.
La collaborazione con CINECA e il sistema HPC nazionale
Uno degli elementi distintivi del progetto IPAZIA è la connessione con il sistema italiano ed europeo del supercalcolo, in particolare con il network legato al Tecnopolo DAMA di Bologna e a CINECA, uno dei principali centri di High Performance Computing a livello internazionale.
La sinergia tra BI-REX e CINECA permette di creare un ponte tra ricerca applicata, infrastrutture HPC e mondo industriale, favorendo l’accesso progressivo delle imprese a tecnologie di supercalcolo avanzato.
In questo scenario, IPAZIA rappresenta un ambiente intermedio di sperimentazione test before invest, progettato per consentire alle aziende di validare use case, sviluppare Proof of Concept e comprendere concretamente il potenziale dell’HPC prima di scalare verso infrastrutture regionali o europee di maggiore dimensione.
La collaborazione tra Competence Center, università, centri di ricerca e partner industriali contribuisce, inoltre, a rafforzare il modello di innovazione condivisa promosso dal territorio emiliano-romagnolo, creando connessioni tra pubblico e privato per accelerare l’adozione di tecnologie avanzate nelle PMI e nelle grandi imprese.
BI-REX come hub di innovazione HPC
Con IPAZIA, BI-REX rafforza il proprio ruolo di abilitatore tecnologico per l’adozione del supercalcolo nel sistema industriale italiano. Il Competence Center mette a disposizione delle imprese infrastrutture HPC avanzate, competenze specialistiche e servizi di trasferimento tecnologico pensati per accompagnare aziende e PMI nello sviluppo di casi d’uso concreti.
L’integrazione tra capacità di calcolo, Linea Pilota BI-REX e approccio test before invest permette alle imprese di sperimentare applicazioni HPC in un ambiente sicuro e scalabile, riducendo rischi e investimenti iniziali.
A questo si affiancano attività di formazione e accompagnamento dedicate al supercalcolo e all’Intelligenza Artificiale applicata alla manifattura, con l’obiettivo di rendere queste tecnologie sempre più accessibili e concretamente utilizzabili anche in contesti produttivi complessi.
Scopri come BI-REX può supportare la tua impresa nell’adozione di tecnologie HPC: consulta la documentazione dedicata al servizio IPAZIA HPC e contatta il team BI-REX all’indirizzo business@bi-rex.it per sviluppare un assessment personalizzato o avviare un progetto pilota su misura per la tua azienda.



